ADO

CHI HA UCCISO L’ADO?

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Simbolicamente, l’anno si è aperto con una “morte”: un adolescente, ognuno può dargli il proprio nome (noi ne approfittiamo per ringraziare il Conta per essersi prestato!), è steso a terra, privo di vita. Chi può averlo ucciso?!

Tre i possibili indiziati:

1. IL MONDO – perché.. devi adeguarti ai tempi, sei sempre di fretta, devi essere aggiornato e sempre all’altezza, non c’è tempo per essere te stesso.

2. LA CHIESA – perché.. la Chiesa rappresenta ciò che ti lega, quel che ti opprime.

3. ME STESSO – perché.. con le cento paranoie e i mille problemi che ti fai ogni giorno, non sei mai quello che vorresti essere.

Sei invitato a riflettere su questo aspetto importante della tua vita: cosa può uccidere quello che sei, cosa può privarti della bellezza della tua vita?

Conclude l’incontro e inizia il nuovo percorso Ado di quest’anno don Claudio, con queste parole:

«Sono stanco di vedere Ado emo, sempre in nero;
sono stanco di vedere Ado che bigiano: non solo ore di scuola, ma la loro vita;
sono stanco di vedere Ado che si sbaciucchiano e non si amano;
sono stanco di vedere Ado che sono solo dei panchinari;
sono stanco di vedere Ado che sono sfigati, cioè Ado che vivono ogni momento come fosse una sfiga;
sono stanco di vedere Ado depressi: “Capitano tutte a me!”;
sono stanco di vedere Ado soli.

Voi non siete così.
Potete essere molto di più: ogni volta che vi accontentate, vi accontentate della vostra vita.
Prendete in mano la vostra vita: è Meraviglioso essere ADO!
Se non è meraviglioso, vuol dire che la vostra vita fa schifo… e questo non è vero.
Voi siete uno schianto!»